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martedì 14 giugno 2011

Uniamoci e... perché?

Pensandoci bene:
perchè dovrei essere felice di entrare nel CONI?
Perchè dovrei essere voglioso che la FIGF entri nel CONI? Per avere una tessera in 3-D, forse?

Svantaggi dell'ingresso nel CONI:

- subirei i diktat regolamentari e istituzionali di gente che sarà anche maestra di gestione sportiva (e politica sportiva), ma che di freccette non ne sa un emerito beee-ep (e non gliene importa un beato be-beep)

- per entrare nel CONI dovrei andarci a braccetto coi soffici: entrare assieme a loro e condividere gli stessi obiettivi.
Ma quando mai è accaduto? Quando mai accadrà? Casa mia, casa loro: ci si scambia visite di cortesia ma ognuno per sè e i darts per tutti.

- dovrei fare il sorrisino compiacente e accordarmi con gente che, forte della loro appartenenza ad un contenitore multivariegato di giochi tradizionali (nel quale per scelta tattica e deliberata sono state fatte cadere le freccette), cercano con ogni mezzo di convincere il giocatore che loro stanno facendo del dilettantismo serio (talmente serio da andare a braccetto col professionismo della PDC), e che se sono usciti dalla FIGF l'hanno fatto perchè stufi di un dilettantismo nei fatti e nelle opere, oltre che negli intenti (ma le vere ragioni per cui sono andati via non le diranno mai, ne sono certo).


Il terzo svantaggio, santoddio, è quello che mi fa più pensare, che mi fa scendere rivoli di sudori freddi.

Si parla tanto di unificazione, balsamo tonificante per ogni problema, come se fosse l'unica via.
Non vorrei che più che balsamo, questa unificazione si riveli una "preparazione H"... che quando ti chini, quando dicì di sì, è un attimo......

Se mi vengono in mente, alla prossima elenco i vantaggi.

venerdì 11 dicembre 2009

Storia di un giocatore qualunque (4)

Sala freccette del 'Proud Mary Pub'. Sera di dicembre.
Beppe è davanti alla piccola finestra: è da solo perchè è ancora presto.
Nella pioggia che scende a secchiate gli sembra di scorgere coppie di animali che si avviano verso ignota (e salvifica) destinazione.
Volge lo sguardo alla bacheca: ce n'è una sola, perchè il gestore del pub ha messo (e pagato) quella e basta. In mezzo ai volantini dei prossimi tornei di steel e soft, che si contendono lo spazio sugheroso e le poche puntine da disegno, Beppe controlla le classifiche.
Nel Campionato FIGF la squadra del 'Proud Mary' è a metà classifica, e una delle vittorie ha portato il segno di Beppe, vincitore del singolo decisivo; nel provinciale di soft, invece, i 'Licaoni Dormienti' sono a punteggio pieno, anche se Beppe ha vinto solo una manciata di leg qua e là.

Beppe è pensieroso, e nemmeno si accorge dell'arrivo della seconda pinta, che ora si sta annerendo sul tavolino. Dopo i primi esaltanti tornei di soft (due secondi e un primo posto, in un torneo dove c'erano -solo-dieci-persone-ma-non-importa), negli ultimi tempi sono arrivate una scoppola dietro l'altra: già superare il primo turno dei perdenti era un'impresa. Al torneo di sabato sera, su in valle, Beppe si è addirittura iscritto tre volte, pagando il rientro, pur di giocare e di mettersi alla prova. Niente.
E' vero: in serie C si chiude con la singola, ma bisogna pure arrivarci... e se gli avversari fanno più triple di te, ti lasciano in terza cifra e senza chance.

Lo sguardo di Beppe si ferma su un foglio nuovo: ieri in bacheca non c'era, ne è sicuro. In alto a sinistra c'è il simbolo della L.I.P.P.A., la 'Lanciatori Italiani Punte di Plastica Associati', con sotto l'indirizzo nazionale: la mitica roccaforte di Bronzolo (BZ).
Quell'indirizzo Beppe l'ha visto sulla tessera e sui fogli ufficiali, quindi deve essere una lettera ufficiale, quella. L'occhio è più veloce della mente, e la coda dell'occhio è ancora più veloce: quella dell'occhio sinistro di Beppe si posa a metà foglio e registra il nome di...

"Ah, l'hai già vista..." la voce di Johann, il 'soffice' che ha trascinato Beppe nell'avventura delle punte che si piegano e delle freccette che rimbalzano-ma-chi-se-ne-frega, fa morire sul nascere la sorpresa di Beppe.
"Salute" continua Johann. Beppe recupera la sua pinta 'perfectly topped' e brinda con lui. Dopo una lunga sorsata Beppe ritorna la sua attenzione al foglio appeso: "Ma cosa vuol dire quello? Non capisco...".
"Avrei dovuto dirtelo prima, e prima o poi doveva accadere... Hai letto? Bene: è corretto. Tu sei passato in categoria 'Expert'... Dal 1 Gennaio sei nei top, in quelli che chiudono solo con la doppia... Sei contento?"
"Contento??? Ma non è possibile... io, io... ma se faccio fatica a passare due turni in serie C!!"
"Non importa. Tu hai anche la tessera FIGF, quindi in automatico sei considerato 'Expert', per la LIPPA. Sono le regole"
"Ma non... già, è vero, perchè non me l'hai detto prima?"
"Cambiava qualcosa? Avresti rinunciato a giocare a soft? In fondo nello steel sei bravino, ed è naturale che tu venga visto, nei tornei di C, come uno che ruba le caramelle (anzi i soldi) ai bambini... Ci hai pensato?"
"Ma nessuno si è mai lamentato... e poi te l'ho detto, io esco sempre al primo/secondo turno...!"
"Non te l'hanno mai detto perchè fai i tornei in provincia... prova ad andare su alle finali di Bronzolo, poi vedi..."

"Io in 'Expert'... ma è mica giusto: non dovrei passare dalla C alla B, poi alla A, come fanno tutti...? Così scavalco gli altri giocatori... ci sarà pure un merito acquisito, no? Un'anzianità..."
"Il merito acquisito è che hai la tessera FIGF, quanto agli altri..." Johann abbassa la voce, con fare cospiratorio "...loro non giocano a steel: non gliene frega niente e probabilmente non ne sarebbero capaci... Quello che importa loro è che nessuno faccia il furbo. Ti immagini Totti che si iscrive al torneo di calcio del paese?"
"Ridicolo... Non è che è tutta invidia? E poi, se tutti i giocatori della LIPPA facessero la tessera FIGF, in serie C non ci sarebbe più nessuno... Sarebbe un casino..."
"Concordo: ma non accadrà. Te lo ripeto: siete in pochi, che avete la tessera doppia, e..."
"...ed è più facile tirare dentro gente se queste cose non gliele si dice prima, vero? Tanto il torneo di C il 'gonzo' come me va a farlo senza problemi..."
"Non t'incazzare, dai... Vedila in positivo: hai evitato tre o quattro anni di gavetta... Sei nel top italiano, adesso, senza faticare, senza smazzarsi tornei, qualificazioni e quant'altro... Guarda cosa c'è scritto, lo vedi? 'promozione in categoria EXPERT', e a fianco il tuo nome in grassetto... Non ti fa piacere? Ne vuoi una fotocopia?"
"Ma vaff...... Offri una birra, piuttosto, che devo riflettere".

Fuori sta piovendo un po' meno, e Beppe vede i suoi amici di steel che stanno parcheggiando.
E' ora di montare le freccette, è ora di giocare. La nuova pinta è già sul bancone, in attesa della seconda spinata.
Johann accende la macchinetta e fa un cenno di complicità a Beppe, che d'improvviso ha voglia di guardare dall'altra parte.
E lo fa.